Attenti al Siberian Husky

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Primavera, tempo di cambio armadi e di pulizie ma soprattutto di tirare le somme di questi mesi di convivenza in un branco numeroso. Mi siedo e ripercorro il tempo passato con i nostri lupi cercando di riassumere in pochi punti quello che ho potuto imparare su questa razza vivendo insieme a loro. Da questa riflessione sono usciti sette punti che secondo me raccontano un po’ il Siberian Husky:

I comandi

Elettra
Elettra

Seduto, resta, zampa, salta, porta… porta? “E perché mai dovrei portarti qualcosa io? Hai anche tu due zampe quindi alzati e cammina…” Questa entità a 4 zampe a prima vista potrebbe sembrare sprovvista di apparato uditivo, mancanza compensata benissimo con l’olfatto. Chiedetegli di fare qualcosa senza una coscia di pollo in mano e si farà 100 domande prima di esaudire la vostra richiesta… provate a fare la stessa cosa sventolando del cibo davanti a loro e in men che non si dica si trasformeranno in un perfetti robottini.  Non sono stupidi o poco intelligenti ma semplicemente nella loro mente sono impresse le parole indipendenza e libero arbitrio.

L’affetto

Marta & Anja
Marta & Anja

Aabituato al mio meticcio Spaz che vive per vedermi rincasare così da potermi leccare, sbaciucchiare, marcare, mordicchiare e qualsiasi altra cosa sdolcinata gli venga in mente, gli huskies hanno una concezione singolare di affetto. Sono composti ed eleganti, si siedono e aspettano, dimostrano il loro amore con piccoli gesti: un ululato per salutarti, un sorriso per uscire in passeggiata, una faccia buffa per farsi grattare (proprio sotto la zampa dove piace a loro) e qualche volta un sacco di baci per dirci quanto importanti siamo per loro.

I confini 

Eden
Eden

“Se esiste un confine e posso superarlo allora non è un confine” e fu così che le case degli huskisti diventarono simili ad Alcatraz e lungo i perimetri del giardino sbucarono i fossati con i coccodrilli. Da bravi esploratori semplicemente esplorano, scalano pareti con pendenza del 100%, passano attraverso i tunnel sotterranei scavati con le loro zampe e fanno le magie come Harry Potter. “Adesso sono qui con te, ora sono libero nel campo di fianco che rincorro un fagiano e tra un secondo farò il bagno nel fiume… se c’è una via di fuga sappi che la troverò subito”.

La voce

Anja & Eva
Anja & Eva

Gli huskies non abbaiano e questa cosa sarebbe positiva se non avessero sviluppato altri modi per esprimersi. Alcuni sono andati a scuola di recitazione ed intrattengono il pubblico con lunghissimi monologhi. Ad esempio la nostra Nikita è riuscita a borbottare per 15 minuti ad un orso polare gigante in un negozio di giocattoli, per la gioia e lo stupore dei passanti. Altri urlano, talmente forte e acutamente da raggiungere le frequenze in cui ti esplode il servizio dei bicchieri in cristallo. Altri ancora non si esprimono, restano impassibili, muti fino a quando non compare il cibo o un guinzaglio concedendoti un “Auu” di ringraziamento.

La passeggiata

Passeggiata
Eden

E’ qui che commettiamo il più grave degli errori… continuiamo a chiedergli di stare al piede ma loro solennemente ci rispondono “Non sono io che devo stare al piede, sei tu che devi stare al passo!”. Ed ecco che inizia una lotta senza fine che dà fondo a tutte le finanze. Le provi tutte, educazione, addestramento, ricompense, pensieri positivi, preghiere ai santi, forum inutili e quando pensi di esserci riuscito… capita l’imprevedibile. Ti fregano, partono a razzo portandosi appresso il tuo braccio lasciandoti disteso a letto, rimpiangendo il momento in cui hai messo il piede fuori di casa. D’altronde cosa volete.. sono stati selezionati per tirare le slitte.

La muta

Anja
Anja

E’ il periodo in cui i cani che hai in casa si sdoppiano… nel senso che tirate fuori talmente tanto pelo da fare una replica esatta del vostro cane in scala 1:1. Ci sono due soluzioni: la prima è prendervi una settimana di ferie per spazzolarlo e lavarlo ripetutamente, la seconda è soccombere al pelo. Come se non bastasse, andare a passeggiare con un cane in quelle condizioni di pelo significa farsi lanciare occhiatacce e commenti dai passanti che lo guardano pensando sia denutrito e maltrattato. In realtà sta semplicemente facendo il cambio stagione.

I danni

Kody
Kody

Se andate a stipulare un’assicurazione vi prego non dite che avete un Siberian Husky o la polizza nella migliore delle ipotesi costerà 4 volte tanto, mentre nella peggiore vi faranno accomodare fuori dall’agenzia. Si raccontano miti e leggende sulle cose che sono riusciti a distruggere: dalle giraffe di peluche decapitate (Nikita), alle cinture dell’auto mangiate passando anche per porte divelte e siepi sradicate.

Sette punti come i nostri sette cani che giocosamente si lasciano prendere in giro in questo articolo perché sanno che, stereotipi a parte, non esiste per noi miglior compagno di vita di un Siberian Husky. Tutte le sfaccettature del loro essere li rendono affascinanti. Sono cani da vivere appieno all’aria aperta costruendo con loro un rapporto che probabilmente darà vita ad un legame indissolubile. Una razza unica, forte ed elegante che vi porterà a riscoprire la gioia di vivere in mezzo alla natura.

Stefano Da Re

Articolo scritto per la rivista del CIRN (Club Italiano Razze Nordiche)

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5 Commenti

  1. fantastico tutto vero tranne il fatto che il mio abbaia…e sovente quando ci sono visite sconosciute o per paura. aggiungerei che e timoroso…cuao

    • Prendiamo nota, il prossimo articolo sarà: 50 sfumature di siberian husky Se vuoi raccontarci la tua esperienza scrivici, leggeremo volentieri…

  2. Ahahah! Tutto vero, Marta!
    Ed il bello è che gli Huskies sono consapevoli di tutto ciò e ridono di questo. Perché loro sono dei saggi, e se il mondo cade, o i proprietari si disperano, stanno lì, tranquilli, serafici, e non si spostano perché il mondo non gli cadrà mai addosso!

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