Husky disponibili? No sono andati in ferie

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Il momento è finalmente arrivato, dopo molti mesi di impegno nella ricerca del giusto partner per Eva, di ansia nell’attesa di sapere se fosse gravida, di stupore e di gioia nel vederla partorire e di tanta anzi tantissima pazienza nel crescere i cuccioli in un ambiente sano, sicuro ed accogliente: tutti sono già sistemati nelle rispettive nuove case. Le nuove famiglie, scelte anche loro con molta attenzione, da almeno una settimana hanno a che fare con una delle calamità naturali più pericolose della terra. Un incrocio tra un tornado, un terremoto ed uno tsunami in grado di creare il caos dal nulla e con la stessa potenza distruttiva di dieci bombe atomiche: un cucciolo di Siberian Husky.

Queste palline di pelo di quasi dieci chili (e non hanno nemmeno 3 mesi), sono un concentrato di energia e tenerezza e sanno che facendo gli occhi dolci riusciranno a farsi perdonare qualsiasi danno fingendosi povere ed indifese creature (cioè esattamente l’opposto di quello che sono!) Per questo il lavoro di “chi ha voluto la cucciolata”, noi in questo caso, non finisce alla consegna ma continua nelle settimane a venire periodo in cui nascono i primi dubbi e le prime incertezze. Così si passano le giornate a disquisire sulla quantità del cibo mangiato ed espulso in forma solida o liquida dal fronte o dal retro del cucciolo, delle qualità canore del piccolino rimasto solo per esattamente 30 nanosecondi, della perdita della privacy perché volenti o nolenti se i proprietari dimenticheranno la porta aperta del bagno faranno i bisogni con degli splendidi occhioni che fissano in modo assai inquietante…e via dicendo.

Abbiamo cercato di rendere autonome le nuove famiglie molto prima di consegnarli invitandoli a vedere i loro futuri “minimostri” in giardino recintato fatto apposta per loro e consegnando tutte le volte a tradimento tra grasse risate scopa e spazzolone, rastrello e sacchettini. Li abbiamo perfino messi alla prova con i lupi grandi: guinzaglio alla mano e via in passeggiata, perché i piccini sarebbero diventati così entro pochi mesi. A dirla tutta ci sentiamo parte di una grande famiglia e volevamo il rapporto si creasse anche con i nostri cani adulti.. Poter poi assistere al terrore nei loro occhi alle loro sonore grida nel momento in cui mamma Eva insegnava i dieci comandamenti per la sopravvivenza e delle sonore risate quando “mammo Spaz” sbucava da sotto un cumulo di cuccioli per andare a riposizionarsi a debita distanza con il suo bastoncino pronto a riprendere la sua lezione sui mille modi di usare un bastoncino… bè, davvero erano spettacoli memorabili.

Nonostante i nostri sforzi serve ancora il nostro aiuto e quello dei nostri cani (sempre pronti a far visita ai piccoli, insegnare, giocare e sgridare) proprio perché … nessuno è nato maestro e così come noi scopriamo nuove cose ogni giorno così sarà anche per loro.

Non abbiamo scelto degli “estranei” per i nostri cuccioli, siamo stati fortunati e onorati ad aver avuto tante richieste e ancora più privilegiati potendo selezionare noi chi sentivamo più vicini e idonei. Loro, i nostri cuccioli, non se ne andranno mai del tutto perché avranno sempre un posto speciale nei nostri cuori e grazie al rapporto di amicizia instaurato con le nuove famiglie avremo la fortuna di vederli crescere, svilupparsi e vincere quella sfida per cui sono nati: colorare la vita di chi ha scelto di portarsi a casa un po’ di Siberian Husky Black Charm.

Piccola precisazione… che apre una riflessione. Questa cucciolata ha il solo 20% di colore nero… sarà forse il caso di rivedere la parola “Black” !? Per ora ci ridiamo su, avendo noi stessi fatto la scelta più inaspettata e azzardata che mai avremmo potuto pensare tenendo Pallina.. ma questa è un’altra storia..

Stefano

Bene, ora è il momento di svelare anche il più grande di tutti i misteri: i nomi di pedigree e i proprietari dei cuccioli.. Piccolo filo conduttore, le canzoni dei cartoon Disney. Il motivo è che la passione per i film di animazione è stata uno dei nostri primi discorsi quando si cercava tra me e Stefano passioni comuni, che uscissero dall’ambiente cinofilo. Poi c’era Baloo, arrivato da poco che porta un bellissimo nome da pedigree e di battesimo. Ci piacevano un sacco delle canzoni e delle storie e abbiamo incluso le famiglie a indicare quella che più si avvicinava alle loro sensazioni e al cucciolino. Ed eccoci qua “fabbricanti di sogni” a presentarvi tutti e sei i piccini :

At the beginning with charm aka “Anja” (ma sembrerebbe per noi perdurare il nomignolo “Pallina Palletta”) – proprietari Marta & Stefano e branco allargato di Siberian Husky Black Charm

I see the Ethereal Lights aka “Nikita” – gli amici Marilena & Gianfranco, Allevamento Ethereal Lights Siberians

Athena a part of your world aka “Athena” – agli amici neo sposini Valentina & Erik

Diva the dark side aka “Diva” – agli amici Eros & Eli

On my way Koda aka “Koda” – Alessia, la nostra “sorellina” e Famiglia Benvenuto

King the circle of life aka “King” – Manola & Andrea (più un angelo lassù)

Marta

“Le ferite non si rimarginano facilmente solo il tempo lo farà. La nascita del cucciolo e stato un fulmine abbagliante nella tempesta, maschio o femmina che tu sia occhi azzurri o ambra che tu abbia non importa, ti aspettiamo a braccia aperte per iniziare con te nuove avventure, e ti faremo anche conoscere chi c’era prima di te per portarlo nel cuore” Manola

“Non ho parole e non ho frasi per descrivere quello che la mia piccola mascherina ha lasciato nel mio cuore. Kanik il gelo come il giorno che eri entrata nella nostra casa e nei nostri cuori specialmente nel mio. Hai dato tanta gioia e io ho cercato di darti il meglio per quello che potevo darti anche durante la tua malattia. Purtroppo il destino nn ha voluto che tu continuassi a crescere insieme a me, hai lasciato un gran sconforto nel mio cuore che solo il tempo potrà colmare. Grazie a te piccola mi hai fatto scoprire una razza veramente fantastica che tutt’ora scopro cose nuove. Tra qualche mese arriverà un’altro piccolo husky ma non per sostituirti, semplicemente per allargare la famiglia che con te avevamo cercato di fare. Ora maschio o femmina non ha importanza nemmeno colore del pelo o occhi. Quello che importa è che tu piccolo husky arrivi prima possibile perché nn vediamo l’ora di portarti in giro a farti correre al nostro fianco e farti tante coccole. Sarai comunque il fratellino di quella stella che brilla nel cielo di nome Kanik. Scusate mi sono sfogato con qualche lacrima ma questo è quello che penso.” Andrea

“Ho sempre vissuto a contatto con gli animali, abbiamo già Ares e Leo eppure sentivamo che non eravamo completi!! Mancava una bella femminuccia per completare la famiglia e grazie alla dolcissima Eva il mio sogno di avere una cucciola mia diviene realtà ancora poco e Athena arriverà a casa a rallegrare le nostre giornate e quelle di Leo e Ares!! Piccola Athena sarai la mia principessina e assieme a papà Erik ti faremo vivere una vita felice circondata da tanto amore!! Ti aspettiamo principessina” Valentina

“Ci è bastato conoscere i cani di Marta e ci siamo subito innamorati della razza. Alle volte siamo stati assaliti da ripensamenti, paure, dubbi, credendo di non essere all’altezza. Solo col tempo ci siamo resi conto che con l’amore che ti daremo e ci darai riusciremo a fare qualsiasi cosa e a superare qualsiasi difficoltà, perché l’amore nei tuoi confronti abbatterà ogni muro. Ormai sono mesi che attendiamo il nostro cucciolo, abbiamo deciso di prendere un maschietto, si chiamerà Koda e sarà il nostro primo siberian husky. Non vediamo l’ora che entri a far parte della nostra numerosa famiglia, lo ameremo con tutto il cuore e gli daremo tutto l’affetto di cui avrà bisogno! Piccolo… Aspettiamo solo te.” Alessia e famiglia Benvenuto

“Che strana a volte che è la vita… All’età di vent’anni nella tipografia dove lavoravo il mio datore di lavoro aveva un husky femmina. La prima volta che la vidi me ne innamorai. Dopo venticinque anni la mia primogenita Alessia, con tanti cani che esistono al mondo, ha incrociato lo sguardo della piccola Eva e ha perso la testa, senza che io e lei avessimo mai parlato di questa cosa. Ora corono un sogno che ho sempre avuto e che adesso condivido con i miei figli, l’arrivo del piccolo Koda. E lo attendo con un’emozione e una gioia di una mamma che aspetta il proprio figlio.”  Mamma di Alessia

“Ogni giorno che passa é un giorno in meno che ci separa da te: Diva! Questo è il nome che abbiamo scelto per te. Ad aspettarti non ci siamo solo Eli ed io, ma anche Star, la nostra prima sh, che ha promesso di giocare con te ogni giorno e di insegnarti tutto quello che ha imparato per accompagnarti in un lungo cammino e crescere insieme a te. Ti aspettiamo a zampe aperte” Eros & Eli

 

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